|
|
|
|
|
|
Oggi è Ven 5 dicembre 2008
|
|
|
|
Alla Marina di Strongoli
torna l’allarme cavallette
(Gazzetta del Sud – 27 Luglio
2004)
STRONGOLI – L’arrivo dell’estate
ha riportato all’attenzione un problema legato alla marina
di Strongoli: l’invasione delle cavallette. Un fenomeno
legato al caldo che, in tutta la provincia, ha raggiunto
e in alcuni casi superato i 40 gradi. Alla marina le cavallette
hanno ricoperto le strade e i marciapiedi. Alcuni cittadini
hanno avuto modo di segnalare anche la presenza di cavallette
nelle loro abitazioni, vicine ai campi. Il fenomeno è comunque
legato alla vicinanza della marina con le campagne: è un
fenomeno caratteristico proprio del territorio crotonese,
non allarmante e circoscritto ai mesi più caldi, giugno
e luglio, quando si schiudono le uova. Ricordiamo che essendo
polifagie, le cavallette possono danneggiare non solo piante
spontanee ma anche colture erbacee, in particolare leguminose
foraggere e orticole. Il danno è direttamente correlato
al livello di’infestazione e generalmente interessa l’erba
medica, alimento preferito dalle forme giovanili. Purtroppo
non è possibile eliminare in modo definitivo il problema
e i trattamenti con insetticidi abbattenti non riducono
il rischio di elevate infestazioni future; secondo alcuni
contadini si può però contenerlo entro livelli accettabili,
soprattutto intervenendo in via preventiva con adeguate
pratiche agronomiche. Popolazioni eccezionalmente numerose
di cavallette sono il risultato di particolari condizioni
ambientali e climatiche favorevoli, in particolare l’abbandono
delle zone delle aree incolte, scarsamente lavorate, che
costituiscono un habitat ideale; e la scarsa piovosità e
umidità che permette la sopravvivenza delle uova e quindi
lo sviluppo delle cavallette svantaggiando i loro nemici
naturali.
Su
|
|

|
|
Moto d’acqua scatenate
tra i bagnanti
(Gazzetta del Sud – 21 Luglio 2004)
STRONGOLI – Le moto d’acqua tornano a solcare il mare
lungo la costa strongolese lasciandosi dietro una scia
di divertimenti ma anche di polemiche. Il divertimento
senza limiti, tra salti e acrobazie è ormai lo sport
praticato tra gli appassionati di moto d’acqua nella
baia di Strongoli; uno spettacolo da non perdere ma
sicuramente da evitare, specie se in prossimità della
riva per le numerose problematiche inerenti la pubblica
incolumità e la sicurezza. Con l’avvento della nuova
stagione balneare si è avuto modo di toccare con mano
il pericolo rappresentato da queste potenti moto d’acqua
che sfrecciano a pochi passi dalla riva, incuranti dei
bagnanti. Un vero e proprio pericolo pubblico denunciato
da alcune mamme preoccupate per l’incolumità dei loro
bambini. Un rituale che si svolge ogni pomeriggio nella
fascia di mare compresa tra la Pro loco e la chiesa
di S. Teresa D’Avila. "È impossibile stare in pace e
prendere il sole o farsi una nuotata" è la testimonianza
di Antonio, in questi giorni ospite della marina di
Strongoli, il quale ci racconta: "Stavo con i miei bambini
sul pedalò, nei pressi della chiesa, quando uno scooter
d’acqua ha cominciato a girarmi intorno scambiandomi
per una boa, rischiando di far girare il pedalò".
Su
|
|

|
|
Si temono nuove aggressioni
STRONGOLI - La comunità
lamenta un’impennata del problema del randagismo alla Marina
(Gazzetta del
Sud – 18 Luglio 2004)
STRONGOLI – Preoccupa il problema del randagismo alla
Marina di Strongoli: vecchio e ormai irrisolto, il problema
è una di quelle piaghe sociali che suscita apprensione
tra i cittadini residenti nel capoluogo turistico. Ed
è per questo motivo che si pensa a qualcuno, meglio
a un’istituzione che possa risolvere, così da migliorare
la qualità della vita. È cresciuta purtroppo a dismisura,
in questi ultimi mesi, la presenza dei cani randagi
tra i viali della Marina. Lo segnalano gli stessi residenti,
specie quelli che prendono a riferimento viale della
Nave Petrarca, allarmati dalla grave situazione venutasi
a creare. Ovviamente la denuncia mira ad ottenere l’interessamento
di chi è preposto a risolvere il problema. E chiedono
un immediato intervento da parte delle istituzioni interessate
ai vari livelli. È cresciuta, tra l’altro, a dismisura
anche l’abitudine a disfarsi facilmente dell’animale
conosciuto da sempre come "l’amico più fedele dell’uomo":
il che rappresenta un pessimo e ignobile comportamento
che crea enormi difficoltà a quelle persone che, purtroppo,
subiscono spesso vere aggressioni. Per chi decide di
passeggiare approfittando di queste giornate di sole
non rimane altro che avanzare dubbi e perplessità. Percorrendo
i viali con le autovetture, spesso si è rincorsi dagli
stessi cani, che abbaiano a dismisura: "Si è impossibilitati
anche nel portare i bambini sulla spiaggia, temendo
per la loro incolumità", conferma un cittadino. Ricordiamo
che già in passato alcuni residenti avevano denunciato
vere e proprie aggressioni sull’arenile ad opera di
cani randagi, che circolavano a gruppi per le stradine.
Oltre ai casi di aggressione i residenti temono per
la trasmissione di gravi malattie infettive: infatti
spesso i cani abbandonati, specie se non curati e abbandonati,
sono fonte di problemi igienico sanitari. Dovrebbero
essere comunque censiti, curati o quantomeno tenuti
sotto controllo.
Su
|
|

|
|
Il “camper della legalità
ha fatto tappa”
STRONGOLI
-
Nel quadro del programma operativo “Sicurezza per lo sviluppo”
(Gazzetta del Sud – 27 Maggio
2004)
STRONGOLI – Il camper con i colori del Programma operativo
"Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia"
ha fatto tappa anche a Strongoli, a margine dei festeggiamenti
in onore della Madonna di Vergadoro che anche quest’anno
ha richiamato nella cittadina migliaia di devoti da
tutta la Calabria. Proseguono così le uscite del "Camper
della legalità", utilizzato per la Calabria Campania:
la "postazione viaggiante" è finanziata con fondi del
ministero dell’Interno e dell’Unione europea. Con i
suoi tre operatori il camper è stato accolto nel territorio
di Strongoli dall’Amministrazione straordinaria rappresentata
nell’occasione dalla dott.ssa Aida Bruzzese, presente
a Strongoli dallo scorso mese di settembre dopo lo scioglimento
del consiglio comunale per presunte "infiltrazioni e
condizionamenti di tipo mafioso": Personale delle Forze
dell’ordine, guardia di Finanza e polizia di Stato del
comando provinciale di Crotone, e tre operatori del
camper, hanno distribuito nell’occasione materiale informativo
e svolto attività di sensibilizzazione sui temi della
sicurezza, della legalità e dello sviluppo. Ai visitatori
sono stati distribuiti i pieghevoli del programma e
le copie del CD interattivo di educazione alla legalità
rivolto soprattutto ai ragazzi e agli extracomunitari.
All’interno del camper i visitatori hanno avuto la possibilità
di compilare un questionario (che garantiva comunque
fosse mantenuto tra le altre cose l’anonimato) con argomenti
vari: circostanze di vita con amici, conoscenza del
termine legalità; sicurezza.
Su
|
|

|
|
Si cambia: basta con
l’abusivismo
STRONGOLI
-
Immobili sequestrati, denunciate una messe di irregolarità
(Gazzetta del Sud – 19 Maggio
2004)
STRONGOLI – Dopo lo scioglimento del consiglio comunale
per presunte "infiltrazioni e condizionamenti di tipo
mafioso", con l’insediamento della Commissione straordinaria
si è dato inizio ad un vero cambiamento nel territorio
di Strongoli. Una ventata di novità, accolta con entusiasmo
dai cittadini, che vivono in prima linea questa svolta,
perché c’è una gran voglia di riscatto. A questi primi
nove mesi di gestione commissariale è stato dato poco
risalto, rispetto alle attività ed iniziative legate
alla gestione ed amministrazione della cosa pubblica;
si è ritenuto opportuno lavorare a fari spenti nel Palazzo
comunale di Via Vigna del Principe, consci che i risultati
da lì a poco sarebbero arrivati. Ed infatti oggi si
può parlare di cambiamento nella cittadina fondata dall’eroe
greco Filottete. Per la prima volta è stato affrontato
uno dei problemi che ha determinato il declino di un
territorio: la piaga dell’abusivismo edilizio, che attraverso
un deturpamento costante del territorio e dell’ambiente
ha impoverito il comprensorio. Piaga segnalata nel decreto
di scioglimento dello stesso consiglio comunale. E la
marina di Strongoli ancora oggi è l’esempio scellerato
di quanto è avvenuto nel passato. La Commissione straordinaria
ne ha tenuto conto, incrementando i controlli amministrativi
e di polizia locale su tutto il territorio. Si è dato
inizio, attraverso l’espletamento delle procedure concorsuali,
alla riorganizzazione dell’ufficio di Polizia municipale,
dove si è istituzionalizzata la figura del Comandante
con la nomina di Domenico Vetere, che ha operato in
base alle direttive ricevute dagli stessi amministratori.
E nonostante la carenza di personale si è proceduto
ad azioni di controllo e repressione su tutto il territorio.
Il bilancio di quanto svolto in questi ultimi mesi è
stato infine comunicato dall’ufficio di Polizia municipale.
In questi mesi sono stati sequestrati per abusivismo
10 edifici, in assenza di concessione edilizia, tra
cui un grosso complesso residenziale che dovrebbe sorgere
con campetti di calcio, anfiteatro, albergo ed esercizi
commerciali, su un terreno di circa 5000 metri quadrati.
Nella stessa operazione di controllo sono state denunciate
per violazione di sigilli 5 persone. Inoltre sono state
rilevate 400 irregolarità sui "passi carrabili": i cittadini
infatti non avevano ottenuto una regolare autorizzazione.
A tal riguardo dovranno essere regolarizzate le varie
posizioni rilevate. Sempre per quanto riguarda l’edilizia
sono state riscontrate 20 irregolarità riguardanti le
Dia (Denuncia di inizio attività) previste per i lavori
di trasformazione all’interno e all’esterno dei fabbricati.
Sono stati inoltre elevati sulla statale 106 e nel centro
abitato 30 verbali per infrazioni sulle insegne luminose
e pubblicitarie riguardanti le attività commerciali.
Un bilancio positivo che lascia ben sperare per un futuro
amministrativo ed economico della cittadina ionica,
dove la presenza constante dello Stato e delle istituzioni,
nell’intero territorio rappresentano un punto di riferimento
per i cittadini che credono nei principi della legalità.
Su
|
|

|
|
Solenni preparativi
STRONGOLI, LA FESTA
IN ONORE DI MARIA
(Gazzetta del Sud – 18 Maggio
2004)
STRONGOLI – Iniziano i preparativi per la festa in onore
della Madonna di Vergadoro. Per il suo arrivo al santuario
sul promontorio fino al Duomo della cittadina c’era
infatti la folla delle grandi occasioni, come del resto
avviene ogni anno. Si è dato così inizio ai festeggiamenti
religiosi di Vergadoro. Un appuntamento fisso nel calendario
di maggio per quanto concerne le manifestazioni religiose
cittadine, una tradizione sentita e venerata dai cittadini
di Strongoli e del comprensorio. In molti la ricordano
e la rispettano ancora oggi per la sua particolarità:
il pellegrinaggio, con la statua la domenica verso la
Chiesa sul promontorio; la messa celebrata all’aperto
al suo arrivo; i giochi e divertimenti del passato,
richiamati alla memoria spesso dagli anziani di Strongoli.
Per quanto riguarda il programma religioso della festa,
per sabato prossimo è prevista la tradizionale processione
in paese; dopo aver benedetto i campi e i terreni che
circondano l’abitato, dai vari quartieri della cittadina,
come da tradizione, domenica la sacra effigie sarà riportata
in pellegrinaggio fino alla Chiesa che la ospita sulla
collina, a metà strada tra la marina e la cittadina.
Per quanto riguarda le manifestazioni civili, per sabato
è prevista la corsa regionale "Trofeo Madonna di Vergadoro",
giunta alla sua seconda edizione con la gara di 9 chilometri,
organizzata in occasione della festa e riservata a iscritti
Fidapa. La festa in onore della Madonna di Vergadoro
è un momento di fraternità e di condivisione, specialmente
tra le varie parrocchie di Strongoli. Per quanto riguarda
quest’ultime ricordiamo che il mese di maggio, nelle
prime settimane, è stato già interessato da un’importante
festa in onore di Maria SS della sanità. La manifestazione
è stata realizzata dal parroco Don Alfonso Siniscalco
con i gruppi della parrocchia, che ogni anno riescono
a coinvolgere un’intera cittadina con attività religiose
e civili. La festa è terminata nella tradizionale processione
con fiaccolata.
Su
|
|

|
|
Nell’ambiente politico
la prudenza è d’obbligo
STRONGOLI
- Dopo il ricorso dell’ex sindaco respinto dal
Tar
(Gazzetta del Sud – 1 Maggio
2004)
STRONGOLI – Dopo la decisione assunta dai giudici del
Tar di Catanzaro, che ha accolto la tesi del ministero
dell’Interno, rigettando il ricorso presentato dal sindaco
decaduto Amedeo Codispoti e dei nove ex amministratori,
la gente riflette su quanto accaduto. Il primo grado
di giudizio della vicenda comunque non lascia alcun
dubbio: nero su bianco, il Comune di Strongoli continuerà
ad essere amministrato dalla Commissione straordinaria
che ha previsto lo scioglimento del Consiglio di Strongoli
per presunte "infiltrazioni e condizionamenti di tipo
mafioso". La cittadina riflette in silenzio, senza sbilanciarsi
su un argomento così delicato. Si registra comunque
il rammarico dei molti per aver, ancora una volta, mostrato
un’immagine negativa dell’antica cittadina fondata dall’eroe
greco Filottete. Da venerdì 23 aprile, molti sono stati
i capannelli di cittadini che nel pomeriggio hanno animato
il centralissimo corso Biagio Miraglia, per la curiosità
di conoscere l’esito della discussione avuta dai vecchi
amministratori davanti ai giudici della prima sezione
del Tribunale amministrativo. La perplessità, ancora
oggi, è senza dubbio il sentire comune più diffuso,
legata più che altro alle sorti che attendono il paese
con altri 11 mesi di gestione commissariale. D’altronde,
Strongoli vive di turismo, di commercio e di agricoltura;
l’attività svolta dall’attuale commissione, che in questi
otto mesi ha lavorato con efficacia ed efficienza, è
stata apprezzata dai cittadini. Nell’ambiente politico
cittadino si preferisce attendere comunque l’esito delle
indagini e la lettura delle ventidue pagine che hanno
descritto che "l’apparato motivazionale del ministero
dell’Interno" regge. L’unica dichiarazione registrata
è quella di Luigi Costantino, consigliere provinciale
dell’Udeur-Ap, e consigliere di minoranza nel consiglio
comunale guidato dall’Amministrazione Codispoti. "Oggi
– ha affermato Costantino – discutiamo delle gravi responsabilità
politiche cha ha avuto la precedente amministrazione;
per altri tipi di responsabilità abbiamo fiducia negli
organi competenti e quindi non vogliamo sostituirci
ad essi." "Con l’Udeur-Ap, quando in passato c’erano
le condizioni per poter andare alle elezioni abbiamo
chiesto al sindaco di dimettersi come parte politica
del centrosinistra – ha continuato Costantino nella
sua analisi – insieme ai Ds, Comunisti italiani, Sdi,
per dare la possibilità agli italiani di esprimere una
nuova amministrazione per il bene del paese; per una
questione di responsabilità abbiamo messo da parte ogni
strumentalizzazione relativa alla vicenda giudiziaria,
proponendoci a loro per il bene del centrosinistra,
ma purtroppo con l’arroganza di chi ha guidato l’Amministrazione
non si è pensato al bene del paese".
Su
|
|

|
|
E l’assedio dei rifiuti
avanza
STRONGOLI
- Nonostante
sia attivo un servizio ritiro suppellettili del Comune
(Gazzetta del Sud – 22 Aprile
2004)
STRONGOLI – Tante volte è stata segnalata la situazione
di degrado del territorio comunale di Marina di Strongoli
per la presenza di numerose discariche a cielo aperto,
dove si trova di tutto: vecchi materassi, brande arrugginite,
televisori, frigoriferi, lavastoviglie fuori uso, persino
pezzi di eternit. Insomma, materiale di cui si ha bisogno
di disfarsi e che persone senza scrupoli e prive di
qualunque senso civico lasciano in ogni angolo: vicino
al torrente Foresta (viale Filottete), in viale del
tempio di Apollo (incrocio con via dell’olocausto Petilino),
viale dei Chonii (nei pressi del campetto di calcio),
viale Nave Tetrarca, nel cuore del centro abitato. Il
Comune in passato ha cercato di porre fine a questa
pessima abitudine istituendo un servizio di raccolta
(gratuito) di rifiuti ingombranti. Eppure, ci sono ancora
persone che, sorde all’appello dell’amministrazione
comunale per mantenere puliti la città e il suo territorio,
salvaguardando in questo modo la salute pubblica e il
decoro dei luoghi dove abitiamo, continuano a lasciare
i rifiuti e il materiale ingombrante nei posti dove
si può agire indisturbati specie di notte, quando si
è protetti dall’oscurità. Basterebbe telefonare all’ufficio
comunale addetto, facendo trovare il materiale vicino
all’abitazione, a livello della strada, in giorni stabiliti:
operai addetti al servizio provvederanno poi, in poco
tempo, a depositare in luoghi adatti il materiale. Il
danno per il turismo e l’economia è notevole. Lo dovrebbero
capire – sottolineano gli amministratori – coloro che,
senza scrupoli, tanto male arrecano non solo alla comunità,
ma a se stessi che della comunità fanno pur parte, rimanendo
coinvolti, com’è facile anche capire, nelle inevitabili
ricadute negative. Ma la raccomandazione (di mantenere
pulito l’ambiente) va estesa a tutti. E allora ognuno
di noi si faccia controllore di quanti si ostinano a
non rispettare il luoghi dove viviamo. Anche denunciandoli
alle forze dell’ordine.
Su
|
|

|
|
La Pro-loco su Internet
(Gazzetta del Sud – 19 dicembre 2003)
STRONGOLI - La Pro-loco di Strongoli è presente in internet.
L’home page, in rete all’indirizzo
www.prolocostrongoli.it,
si apre con l’immagine dello stemma della città con
i cinque colli in fiamme, le cinque stelle ed il cane
(simbolo della fedeltà di Petelia a Roma). Diverse le
strutture del sito che evidenziano il ruolo dell’ associazione
culturale cittadina nata il 1° novembre 1972 : sono
elencati i nominativi che hanno fatto parte dall’esordio
al 4 gennaio 1974, del primo consiglio di amministrazione,
nel quale Salvatore Gallo ha ricoperto la carica di
presidente. Inoltre i nominativi dei presidenti che
si sono succeduti dal 1972 ad oggi. Nei documenti vi
è un’ ampia esposizione cronologica delle scoperte archeologiche
e delle radici storiche legate alla nascita dell’ antica
Petelia, fondata dall’eroe greco Filottete, che esprimono
il valore culturale e storico del territorio. Un’esposizione
riguarda i monumenti dell’età remota e di quella romana,
rinvenuti nelle aree archeologiche di Strongoli, in
parte custodite in vari musei italiani. Il sito non
trascura chiese e feste padronali; la gastronomia con
i piatti tipici e le ricette. Si parla inoltre dei suoi
uomini illustri: S. Antero, papa dal 21 novembre 235
al 3 gennaio 236 giorno del suo martirio, il poeta Biagio
Miraglia e il Musicista Leonardo Vinci . Un’area è destinata
all’ufficio turistico con manifestazioni ed eventi .
Il servizio on-line contiene inoltre una ricca galleria
di foto. La Pro-loco di Strongoli è iscritta all’ Unpli
dal 1998; La carica di presidente è attualmente ricoperta
da Saverio Romano; è comunque l’unica associazione cittadina
che opera in modo attivo e diretto per la valorizzazione
del territorio con la promozione di attività culturali
e sociali.
Su
|
|

|
|
E Strongoli adesso
si interroga
Dopo
lo scioglimento del consiglio per infiltrazioni mafiose
(Gazzetta del
Sud – 12 settembre 2003)
STRONGOLI - Dopo lo scioglimento del consiglio comunale
per presunti “infiltrazioni e condizionamenti di tipo
mafioso” la gente si interroga sulle motivazioni che
hanno portatola Dpr del 3 settembre scorso. L’Ente era
stato sottoposto ad una indagine della Commissione di
accesso agli atti amministrativi, durata 45 giorni,
e terminata lo scorso 15 aprile. La Commissione, nominata
dal prefetto di Crotone Francesco De Stefano, si era
insediata il 27 febbraio 2003. Sono bastati circa cinque
mesi dal termine di quelle indagini per mettere la parola
fine a questa esperienza amministrativa del Consiglio
comunale strongolese, andata avanti per tre anni. Le
indagini degli inquirenti sarebbero giunte a queste
conclusioni, anche se ricordiamo che è necessario attendere
il dispositivo completo del provvedimento, nel quale
saranno riportati i dettagli. Intanto il paese sembra
non essere particolarmente sorpreso da una notizia che
serpeggiava già da qualche tempo, anche se sono stati
molti i capannelli di cittadini che nelle ore immediatamente
successive allo scioglimento hanno animato il centralissimo
corso Biagio Miraglia. La perplessità è senza dubbio
il sentire comune più diffuso, legata più che altro
alle sorti che attendono il paese e a una preoccupazione
sostanzialmente diffusa di quali saranno i poteri concreti
della commissione che dovrà governare Strongoli per
un periodo di 18 mesi. Nei commenti della gente, infatti,
è chiara la necessità di capire fino a che punto la
commissione, alla quale il Prefetto ha affidato la provvisoria
amministrazione dell’Ente, potrà spingersi nell’amministrare
la cosa pubblica. D’altronde Strongoli vive di turismo,
di commercio e di agricoltura; un’eventuale stasi dell’attività
amministrativa rischierebbe di danneggiare notevolmente
lo sviluppo e la crescita del paese.
Su
|
|

|
|
Parabola in piena
area archeologica
(Gazzetta del Sud – 4 Novembre 2003)
STRONGOLI – Un’antenna parabolica installata abusivamente
nell’area archeologica di via XXV Aprile; potrebbe apparire
un paradosso al confine tra la tecnologia e l’antico,
in realtà non è così. A Strongoli si avvera perché nessuno
lo vieta, nessuno controlla il patrimonio artistico
e culturale. L’apparecchio è presente da oltre un anno
nell’area che si trova a pochi passi dal centralissimo
corso Biagio Miraglia; un quartiere frequentatissimo,
visto che sono presenti a pochi metri, un importante
istituto bancario, la fermata autobus. A supportare
l’abusiva antenna parabolica, è lo stesso cartello che
indica la presenza dell’area archeologica. A segnalarlo
è stata una coppia di turisti della Grecia, arrivata
nel capoluogo con l’intento di visitare i luoghi archeologici
dell’antica città di Petelia. Un avvenimento di carattere
eccezionale, visto che la cittadina di Strongoli, pur
ricoprendo la maggior parte delle fondazioni dell’antica
Petelia (fondata dall’eroe greco Filottete), non è organizzata
con una cellula di accoglienza e di informazione turistica.
Un sito che ha portato alla luce, in occasione di alcune
importanti opere pubbliche, numerose testimonianze archeologiche,
spesso trascurate e poco valorizzate: basta osservare
la parabola abusiva per rendersi conto come sia completamente
circondata da erbacce alte. Strongoli è una cittadina
che non dispone di una organizzazione tangibile per
determinare la formazione di una politica di sviluppo
turistico. Il castello in stile normanno (in parte intatto)
di epoca medioevale; fondazioni delle ville di epoca
romana; le tombe sulla necropoli della città di Macalla;
la tomba del console romano Claudio Marcello: sono alcuni
dei supporti culturali esistenti sul territorio di Strongoli.
I pochi controlli unitamente agli atti incivili oscurano
di più l’immagine della gloriosa cittadina ionica.
Su
|
|

|
|
Inquinato il parco
del Neto
STRONGOLI
Un documentario degli studenti denuncia l’inquietante degrado
(Gazzetta del Sud – 8 Gennaio
2003)
STRONGOLI – La foce del fiume Neto, istituita di recente
Parco regionale, è uno dei siti più inquinati del territorio.
È quanto emerge da un documentario realizzato su una
videocassetta dell’Istituto Comprensivo di Strongoli,
e finanziato dall’assessorato all’ambiente della Regione
Calabria nell’ambito del progetto "Alla scoperta del
mio territorio". L’area naturale protetta "foce del
fiume Neto", un ambiente eccezionale, e di interesse
culturale, è uno degli ultimi ambienti umidi della costa
Jonica calabrese, comprendente oltre alla foce del fiume,
lembi forestali ripariali, piccole aree palustri ed
un tratto di fascia costiera. L’area protetta si sviluppa
su 1500 ettari di terreno al confine fra il territorio
dei comuni di Crotone e di Strongoli. Gli ambienti circostanti
sono rappresentati da aree agricole, di bonifica ed
insediamenti di case sparse. Purtroppo ciò che si presenta
oggi in questo ambiente naturale, sono carcasse di auto
abbandonate, vecchi elettrodomestici e rifiuti vari.
In poche parole: una discarica abusiva. Il territorio
del parco è un sistema di area a diverso regime di conservazione
e utilizzazione differenziate al suo interno con diverse
zone. Di eccezionale valore naturalistico in cui l’ambiente
naturale è conservato nella sua integrità. In passato
è stato meta incontrastata di piromani. Molte sono le
specie animali che si poggiano nell’area per le loro
migrazioni; è una importantissima meta di uccelli migratori
come spatole, gru, aironi, e specie rarissime che nidificano
nel nord Europa. Un’oasi protetta, istituita con protezione
alla selvaggina, dove non è presente neanche un cartello
di indicazione "Caccia vietata" o "divieto di abbandono
dei rifiuti". Dal video degli alunni emerge questa fotografia
con qualche luce e molte ombre, dove la mano dell’uomo
sembra abbia contribuito allo scempio del territorio.
L’iniziativa della regione Calabria ha contribuito a
trasformare in realtà l’area del fiume Neto proteggendo
il corso d’acqua dagli scarichi inquinanti, dalle escavazioni
in alveo, dalle captazioni idriche, indiscriminate e
dal bracconaggio. Serve ora uno strumento di tutela
impostato principalmente sul monitoraggio e sul controllo,
per una definitiva valorizzazione del territorio attraversato
dal fiume. Un’opportunità unica che la Calabria non
deve lasciarsi sfuggire promuovendo ancora la tutela
delle sue grandi risorse naturali. Una realtà piacevole
e interessante che attrae non solo gli studenti impegnati
nei progetti di salvaguardia e recupero ma anche ecologisti
e amanti della natura.
Su
|
|

|
|
Contestato il ticket
regionale sulla Sanità
(Gazzetta del Sud – 17 Aprile 2002)
STRONGOLI – L’associazione "Lafagosav", segnala il malcontento
dei cittadini nei confronti della tassa sulla ricetta
di prescrizione medica (1 euro) recentemente deliberata
dalla Giunta regionale, con una petizione, al presidente
del Consiglio comunale di Strongoli, Domenico Leotta,
accolta all’unanimità dal Consiglio. La petizione, dice
il presidente Pietro Gavazzi, "vuole sensibilizzare
il consiglio comunale a rendersi interprete del disagio
provocato dal ticket, specialmente nei confronti delle
face più deboli, degli anziani, dei disoccupati e dei
cittadini di questo comune". Nel comunicato si legge
ancora che si è "a conoscenza dello stato comatoso del
servizio sanitario calabrese e dell’incapacità di garantire
a noi cittadini servizi e strutture efficienti tanto
da essere costretti per curarci a ricorrere alle strutture
del Centro-Nord italiano" per questo motivo "l’imposizione
della tassa fissa sulla ricetta medica è un ripiego
per far pagare colpe ai cittadini che non risolve il
grosso problema della sanità calabrese". Con la petizione
si invita il Consiglio affinché adotti "un documento,
rivolgendo un appello al presidente della Giunta regionale
Giuseppe Chiaravalloti", con l’intento di "riesaminare
la questione, proponendo alla Giunta la revoca della
relativa delibera".
Su
|
|

|
|
Nuovi rinvenimenti
archeologici
(Gazzetta del Sud – 19 Marzo 2002)
STRONGOLI – Ancora una volta dal territorio di Strongoli
emergono i resti archeologici dell’antica Petelia. È
stato rinvenuto, infatti, in località Mollica, a Strongoli,
un antico pozzo, dal diametro di 90 centimetri, risalente
al 400 A.C. Il rinvenimento è avvenuto nel corso di
alcuni lavori eseguiti da parte dell’Amministrazione
strongolese, in località Mollica, a pochi passi dal
centro storico. Dalle notizie ottenute, è stata interessata
la sopraintendenza ai Beni Archeologici della Calabria.
Che sta svolgendo le accurate ricerche. Si presume che,
sul fondo dello stesso pozzo, possa esserci anche del
materiale “votivo” risalente all’antica Magna Grecia.
In questi ultimi periodi sono stati numerosi i rinvenimenti
avvenuti nel territorio dell’antica cittadina fondata
dall’eroe greco Filottete. Un territorio, che in ogni
sua parte, testimonia la propria storia e cultura con
il rinvenimento dei beni archeologici che puntualmente
riaffiorano con i lavori eseguiti. Ricordiamo che nello
scorso mese di maggio, nell’area destinata per la realizzazione
della Rsa, è stata rinvenuta un’antica fattoria risalente
all’età ellenistica e pochi mesi prima, in località
Vigna del Principe, un pavimento a mosaico risalente
all’età romana. La soprintendenza, in queste ultime
scoperte, ha dimostrato interesse, dichiarando piena
disponibilità per una collaborazione con l’Amministrazione
Comunale di Strongoli. In paese si spera che queste
scoperte possano essere visibili e accessibili ai cittadini
e ai turisti, senza sotterrarli, così come avvenuto
in passato.
Su
|
|

|
|
|
| |

|
|
|
|